Concorso d’Eleganza Villa d’Este

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2003

Partecipanti


Classe D - Open Cars 2003

1960-1970: Open Cars “Le Style en liberté”

Ferrari 250 GT “California”, 1961 Ferrari 400 Superamerica II, 1961 Ferrari 275 GTS, 1965

88

 

90

 

94


ASA 1000 GT Spyder, 1966

96


88. Ferrari 250 GT “California”, 1961
12 Zylinder a V, 2953 cm³

Carrozzeria: Spider, Pininfarina
Concorrente: Heinrich Fries (D)

La 250 Spider “California”, costruita su richiesta dei concessionari americani, nasce nel 1958. Ferrari, con la produzione della 250 GT, concretizza la partnership industriale con Pinifarina e Scaglietti. Pininfarina, colto in velocità da Boano, ribatte presentando una spider al Salone di Ginevra del 1958 che prelude a differenti declinazioni.

90. Ferrari 400 Superamerica II, 1961
12 Zylinder a V, 3967 cm³

Carrozzeria: Cabriolet, Pininfarina
Concorrente: Peter S. Kalikow (USA)

L’entrata della 400 Superamerica, all’inizio degli anni ’60, rappresenta una fase decisiva nella storia della Ferrari. Al Salone di Torino nel 1961 e qualche mese dopo a Ginevra, si constatano cambiamenti fondamentali nelle linee, che segneranno i modelli futuri. In pochi mesi sono prodotti una dozzina di esemplari, generalmente personalizzati secondo il gusto degli acquirenti.

92. Maserati Mistral, 1964
6 Zylinder, 3692 cm³

Carrozzeria: Spider, Frua
Concorrente: John Bookout (USA)

Al cultore della Spider Mistral, Frua propose un hardtop in opzione. Sulla Mistral presentata al Salone di Ginevra nel 1966, furono egualmente proposti in opzione un cambio automatico Borg-Warner così come un V8 da 4014 cm3. Furono prodotti solo 120 Spider Frua Mistral, prima del debutto della serie Sebring, Mexico, Indy, Bora e infine, nel 1972, il modello Merak.

94. Ferrari 275 GTS, 1965
12 Zylinder a V, 3285 cm³

Carrozzeria: Spider, Pininfarina
Concorrente: Martin Kottmann (CH)

Ogni Ferrari è unica, ogni modello ha una sua storia. La 275 GT, disegnata da Pininfarina, fu realizzata da Scaglietti. La produzione di 250 esemplari in 12 mesi, dal 1964 al 1965, è segno dell’immediato successo riscosso da questo modello.

96. ASA 1000 GT Spyder, 1966
4 Zylinder, 1032 cm³

Carrozzeria: Spider, Bertone
Concorrente: Gianpiero Binda (I)

Quasi come un passatempo, Enzo Ferrari concepì la modesta ASA a Modena dove, una meccanica 4 cilindri d’origine Fiat era stata tenuta a mente come base di sviluppo. Dotato di una testata monoalbero che nascondeva numerose modifiche, il motore “quadro” (69 x 69 mm) arrivò a 97 CV. Autocostruzioni S.p.A. a Milano, su licenza, realizzò le sue versioni personali e una serie quasi segreta. Pare che nell’ASA, dove la griffe Ferrari è innegabile e che riscosse l’interesse solo dei rari appassionati delle piccole vetture sportive, il costruttore abbia dato maggior rilievo alla rifinitura degli allestimenti anziché alle reali performance.

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