Classe B
1930-1939: Open Cars “Flamboyances et extravagances”
Rolls-Royce Phantom II, 1930
6 Zylinder, 7668 cm³Carrozzeria: Open Tourer, Barker
Concorrente: Urs Huber (CH)
Questa Phantom II, destinata al maharajà del Parlakimedi, gli venne consegnata il 12 novembre 1930. Fu questo l’ultimo modello creato sotto la supervisione di Frederick Royce, che venne a mancare proprio nel 1933, anno in cui, per pura coincidenza, le due R che ornavano la calandra vennero colorate di nero. Oltre al maggior confort di guida, questo modello presentato nel 1929 è caratterizzato da una linea più moderna ottenuta grazie al telaio ribassato.
Alfa Romeo 6C 1750 GS, 1932
6 Zylinder in linea, 1752 cm³Carrozzeria: Spider Brianza
Concorrente: Axel Marx (CH)
Tra tutte le “6 cilindri” progettate da Vittorio Jano, l’Alfa Romeo 6C 1750 GS, declinate in diverse varianti, è indubbiamente la più seducente. Con l’integrazione del compressore, il motore di serie sviluppa 85 CV, aggiungendo 17 CV alla versione da competizione che così poteva toccare quasi 170 km/h. La Carrozzeria Brianza, che realizzò questo esemplare, venne fondata nel 1932, e si insediò nella sede originaria della Carrozzeria Zagato. La gloriosa produzione della 6C 1750 terminò nel 1933.
Alfa Romeo 8C 2300, 1932
8 Zylinder in linea, 2336 cm³Carrozzeria: Spider Zagato
Concorrente: Harlan Schwartz (USA)
Questo modello, che vanta un palmarès eclatante, prosegue negli anni ’30 la tradizione sportiva di Alfa Romeo. Nel 1931 fu dapprima Nuvolari a vincere la Targa Florio poi, l’equipaggio Howe-Birkin si aggiudicò la vittoria alla 24 Ore di Le Mans. La 8C 2300, di cui furono prodotti 188 esemplari tra il 1931 e il 1934, ricalca le medesime linee di telaio e carrozzeria della precedente versione a 6 cilindri.
Lancia Astura, 1933
6 Zylinder in linea, 4250 cm³Carrozzeria: Double-Phaeton, Castagna
Concorrente: Guido Lamperi (I)
L’Astura 8 cilindri a V rappresenta l’apice della produzione Lancia anni ’30. I più celebri carrozzeri italiani vengono ammaliati dal suo telaio, tanto che, seguendo i canoni di eleganza in voga all’epoca, tutti si cimentano nel carrozzarla. Questa torpedo a doppio parabrezza, firmata Castagna, è la vincitrice del Concorso d’Eleganza Villa d’Este nel 1933.
Mercedes-Benz 540 K, 1936
8 Zylinder in linea, 5401 cm³Carrozzeria: Cabriolet, Sindelfingen
Concorrente: Egon Zweimüller (A)
La 540 K, vera valchiria della strada, fu lanciata al Salone di Parigi nel 1936. Con questo modello, prodotto in 406 esemplari, Mercedes fu in grado di affrontare, in potenza e dimensioni, la concorrenza tedesca. Dominatrice della strada, grazie alle sospensioni indipendenti, si distingue per l’estetica felina e sportiva, venata da una punta di stravaganza.
SS Jaguar 100, 1938
6 Zylinder in linea, 3485 cm³Carrozzeria: Roadster, SS Cars Ltd.
Concorrente: Christian Jenny (CH)
Sul finire degli anni ’30, William Lyons, fondatore del Casa, scelse il nome dell’animale noto per velocità e aggressività, Jaguar, destinandolo ai modelli prodotti prima dell’inizio del conflitto. La Jaguar SS 100, esemplare per stile ed equilibrio, perse il suo nome originale alla fine della guerra: le sue iniziali, troppo legate al nazismo, furono sostituite da Jaguar.
Bentley 4 1/4 Litre, 1938
6 Zylinder, 4257 cm³Carrozzeria: Cabriolet, Worblaufen
Concorrente: Barry G. Hon (USA)
Alla vigilia della seconda guerra mondiale, l’inizio della produzione del telaio sei cilindri 4 1/4 venne rinviato, per evidenti ragioni. Alcuni esemplari riuscirono comunque a lasciare la fabbrica prima dell’inizio del conflitto. Esemplare unico, questa cabriolet è carrozzata dal maestro svizzero Worblaufen.
Mercedes-Benz 540 K Spezial Roadster, 1938
8 Zylinder in linea, 5401 cm³Carrozzeria: Roadster 2 seat, Sindelfingen
Concorrente:Frans van Haren (NL)
Destinata agli appassionati di guida sportiva, la prestigiosa e costosa 540 K, venne prodotta, tra il 1936 e il 1939, in 406 esemplari, 95 dei quali nella sola annata del 1938. La maggior parte furono consegnate con il solo telaio, lasciando ai maestri tedeschi la creazione di sublimi carrozzerie. La 540 K rappresentò il non plus ultra della gamma Mercedes nella metà degli anni ’30.
Maybach SW 38, 1938
6 Zylinder in linea, 4197 cm³Carrozzeria: 4-door convertible, Gläser
Concorrente: Helmut Hofmann (D)
A metà degli anni ’30 la vendita di vetture Grand-Luxe è ancora in piena espansione, sebbene il mercato cominci ad esigere vetture più discrete. Maybach, che fomenta fortemente questo cambiamento, presenta un nuovo telaio con motore sei cilindri, sempre all’interno della serie SW 38: il tipo HL 42 da 4.2 litri è l’ultimo modello di questa prestigiosa stirpe.