Concorso d’Eleganza Villa d’Este

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2004

Partecipanti


Classe C - Open Cars 2004

1940-1959: Open Cars “Le temps du changement”

Alvis Speed 25, 1940 Talbot Lago T 26, 1947 Delahaye 135 MS, 1947

48

 

50

 

52


Lea Francis 2.5-18 HP Sport, 1952 Alfa Romeo 1900 SS, 1957 BMW 507, 1957

54

 

60

 

64


Fiat Stanguellini 1200, 1957

66


48. Alvis Speed 25, 1940
6 Zylinder in linea, 3571 cm³

Carrozzeria: 4 Seat Drophead, Charlesworth
Concorrente: Philipp Owen (GB)

Una lepre, simbolo della marca Alvis, orna il tappo del radiatore di queste vetture inglesi. Furono soprattutto i risultati sportivi riportati dall’Alvis a decretarne la fama. Alcuni modelli da turismo, concorrenti di Bentley o Jaguar, furono carrozzati dalle più rinomate carrozzerie dell’epoca. Questa rara Drophead Coupé, dalle proporzioni ammirevoli, realizzata da Charlesworth, ne rappresenta un raro esempio.

50. Talbot Lago T 26, 1947
6 Zylinder in linea, 4482 cm³

Carrozzeria: Cabriolet, Worblaufen
Concorrente: Friederich Gerads (D)

La Talbot Lago T 26, frutto di studi intrapresi dal 1942 e primo modello del dopoguerra, venne presentata alla stampa nel giugno del 1947. Per nove anni questo telaio rimase in produzione senza subire modificazioni di rilievo. La sua produzione si limitò a 500 unità che, per via del loro costo elevato, furono destinate solo ad allestimenti di prestigio.

52. Delahaye 135 MS, 1947
6 Zylinder in linea, 3557 cm³

Carrozzeria: Cabriolet 2/2 Saoutchik
Concorrente: Robert Temperli (CH)

La Delahaye 135, apparsa al Salone di Parigi nel 1934, divenne la base meccanica prediletta dai più grandi carrozzieri. Saoutchik, per il sublime piacere del jet set, si votò con slancio artistico alla haute couture in campo automobilistico. Il telaio 135 M costituì per lui occasione di esibire la sua inclinazione per il gusto sfavillante: un immenso candido uccello dalle debordanti cromature.

54. Lea Francis 2.5-18 HP Sport, 1952
4 Zylinder in linea, 1296 cm³

Carrozzeria: Roadster, Lea Francis
Concorrente: André Wallimann (CH)

Avvincente storia quella di questa rara Lea Francis di cui furono prodotti soli 82 esemplari, che venne ritrovata nel 1995 nella zona del Canale di Panama. La sua carrozzeria in alluminio resistette talmente bene al clima dei tropici che il suo propietario svizzero poté evitare la sua ricostruzione. La Lea Francis chiuse i battenti nel 1960.

56. Fiat 8V, 1953
8 Zylinder a V, 1996 cm³

Carrozzeria: Spider, Zagato
Concorrente: Pietro Galtarossa (I)

Protagonista al Salone di Ginevra nel 1952, l’8V emerse come una tra le più riuscite realizzazioni dell’ingegnere Dante Giacosa. Il prototipo fu realizzato da Siata, mentre Fiat si riservò il beneficio della produzione di ulteriori 114 esemplari. Tra questi, 24 unità furono allestite con carrozzerie prodotte negli ateliers Zagato, Vignale e Pininfarina.

58. Pegaso Z 102 BS, 1953
8 Zylinder a V, 3172 cm³

Carrozzeria: Competition Spider, Touring
Concorrente: Ilka Seekamp (D)

Wilfredo P.Ricard, ingegnere spagnolo proveniente dall’Alfa Romeo, durante il Salone di Parigi nel 1951, svela la prima Pegaso Z 102. Fabbricata da E.N.A.S.A nel vecchio impianto Hispano-Suiza di Barcellona, la Pegaso suscita immediatamente un grande interesse. L’aspetto pur spiccatamente sportivo, non svela tutta la belluina potenza di questo “animale da corsa” capace di raggiungere i 250 km/h.

60. Alfa Romeo 1900 SS, 1957
4 Zylinder in linea, 1975 cm³

Carrozzeria: Cabriolet, Touring
Concorrente:Jean-Frédéric Dufour (CH)

Tra il 1952 e il 1959 furono prodotti solo 91 esemplari cabriolet 1900 Super Sprint Touring. La Super Sprint è equipaggiata con un cambio a 5 rapporti che le conferisce un carattere sportivo, rendendola particolarmente ambita dagli amatori. Questa carrozzeria costituisce un esempio tra i più significativi dello stile Touring.

62. Ferrari 250 GT, 1957
12 Zylinder a V, 2962 cm³

Carrozzeria: Cabriolet, Pininfarina
Concorrente: Peter S. Kalikow (USA)

La Ferrari 250 GT, presentata al Salone di Parigi del 1954, subì una costante evoluzione nel corso della decina d’anni della sua produzione. Uno dopo l’altro, tutti i grandi Maestri carrozzieri italiani subirono il fascino della nuova vettura del cavallino. Sergio Scaglietti, a cui fu affidata la realizzazione dei progetti in Pininfarina, si affermò come interprete migliore di questo esercizio.

64. BMW 507, 1957
8 Zylinder a V, 3168 cm³

Carrozzeria: Roadster, BMW
Concorrente: Francis Maret (CH)

Alla fine del conflitto mondiale la fabbrica BMW è distrutta per i due terzi e viene confiscata come danno di guerra. La produzione riparte nel 1952. Tre anni più tardi il costruttore bavarese presenta al Salone di Francoforte questa elegante e prodigiosa vettura sportiva opera del designer Graf Albrecht Goertz. Malgrado le sue qualità estetiche, la produzione della BMW 507 limitata a 251 esemplari, non poté mai reggere il confronto con la Mercedes-Benz 300 SL.

66. Fiat Stanguellini 1200, 1957
4 Zylinder in linea, 1221 cm³

Carrozzeria: Spider, Bertone
Concorrente: Eugenio Schlossberg (ARG)

Fa bella mostra di sé a Torino, poi a Ginevra nel 1957 e infine al Salone di Buenos Aires. Dopo qualche altra sporadica apparizione in questa città tra il 1970 e l’80, fu lì abbandonata. Solo nel 1995 il suo proprietario attuale ne cominciò un restauro completo. Le sue linee aerodinamiche, nate dalla matita di Franco Scaglione, evocano le tre BAT realizzate da Scaglione e Bertone a quattro mani.

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