Classe D - Open Cars 2004
1960-1970: Open Cars “Le Style en liberté”
94
104
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90. Ferrari 250 SWB, 1960
12 Zylinder a V, 2953 cm³
Carrozzeria: Berlinetta, Pininfarina
Concorrente: Richard Meier (CH)
Tra il 1954 e il 1964, grazie all’evoluzione della tecnica automobilistica, sulla 250 GT furono applicate diverse migliorie rilevanti. Ad esempio i freni a disco (1959) e, sulla Berlinetta e sulla Spider California, il passo ridotto a 2400 mm (SWB, short wheel-base). La produzione di questi due modelli si limitò a 165 esemplari.
92. Ferrari 250 GT California, 1961
12 Zylinder a V, 2953 cm³
Carrozzeria: Spider Scaglietti, Pininfarina
Concorrente: Karl-Gustaf Diederichs (D)
Ferrari creò una versione cabriolet delle 250 GT 3 litri derivata dalla “Tour de France” e dalla SWB per soddisfare una clientela meno esigente nelle prestazioni ma più interessata a un uso votato al piacere di guida. Questo raffinato spider, dall’esotica denominazione “California”, venne prodotto in soli 104 esemplari.
94. Maserati 5000 GT, 1962
8 Zylinder a V, 4935 cm³
Carrozzeria: Coupé, Frua
Concorrente: John Bookout (USA)
I quattro fratelli Maserati vantano, dal 1926, una lunga storia come costruttori di automobili. Costretti a cedere la loro attività crearono il marchio Osca. Sotto la gestione di Omer Orsi nascerà la serie 3500 GT e successivamente la 5000 GT, della quale due modelli, dei 33 prodotti, verranno carrozzati da Frua. Questo modello lanciato al Motor Show di Parigi nel 1962, era destinato all’Agha Khan.
96. Lamborghini 400 GT, 1966
12 Zylinder a V, 3929 cm³
Carrozzeria: Coupé, Touring
Concorrente: Claude Sage (CH)
Nel 1966 Lamborghini stupisce al Salone di Ginevra, presentando accanto alla 350 GT, una 400 GT 2+2 carrozzata in acciaio e non più in alluminio. Un elemento caratterizzante sono i fari Sealed Beam, conformi alle normative americane. La 400 GT fu prodotta, tra il 1966 e il 1968, in 247 unità.
98. Ferrari 330 GTS, 1968
12 Zylinder a V, 3967 cm³
Carrozzeria: Spider, Zagato
Concorrente: Edgar Schermerhorn (NL)
La GTC, presentata in occasione del Salone di Ginevra nel 1966, adotta il motore 4 litri della 330 2+2 e il telaio corto della berlina. La linea si ispira, nella parte posteriore, alla 500 Superfast, mentre nella parte anteriore, l’ispirazione viene dalla 250 GTS. Ferrari conservò per il Salone di Parigi la versione spider. Prima della cessazione della fabbricazione nel 1968, vennero prodotte un centinaio di queste vetture denominate 330 GTS.
100. Alfa Romeo 1750, 1968
Carrozzeria: Berlinetta prototipo
Concorrente: Corrado Lopresto (I)
Questo interessante prototipo, realizzato in un unico esemplare, venne venduta dal Museo Alfa Romeo nel 1985 in blocco insieme ad altro materiale tecnico e d'archivio (disegni e motori)
La linea per certi versi anticipa le berlinette Alfasud, anche se la meccanica è ancora a trazione posteriore. Il design è di paternità incerta: secondo alcuni è opera di Giugiaro, secondo altri di Frua.
102. De Tomaso Vallelunga, 1968
4 Zylinder in linea, 1499 cm³
Carrozzeria: Coupé, Ghia
Concorrente: René Killer
L’argentino Alejandro De Tomaso, dopo una discreta carriera da pilota da corsa, creò nel 1959 a Modena una piccola azienda automobilistica. La Vallelunga, uscita nel 1964 e prodotta in poco più di 50 esemplari, aprì la strada alla Mangusta, alla Pantera Deauville e infine alla Longchamp, tutte motorizzate con un potente V8 Ford. Va ricordato che De Tomaso parallelamente divenne proprietario della Maserati fino al subentro del Gruppo Fiat negli anni novanta.
104. Bizzarrini 5300 GT Strada, 1968
8 Zylinder a V, 5354 cm³
Carrozzeria: Coupé, Bertone
Concorrente: Gaspare Barresi (CH)
Giotto Bizzarini, autore dei disegni dei primi modelli Lamborghini e Iso Rivolta aveva precedentemente assunto importanti funzioni presso Alfa Romeo prima e Ferrari poi, prima di coronare il suo sogno: produrre l’automobile da Grand Turismo più veloce al mondo. 149 unità della 5300 GT Strada, motorizzate da un potente 8V Chevrolet di 400 CV lasciarono la fabbrica tra il 1963 e il 1969.
106. Monteverdi Hai 450 SS, 1970
8 Zylinder a V, 6900 cm³
Carrozzeria: Coupé, Fissore
Concorrente: Ruedi Wenger (CH)
Dotata di una potenza brutale, capace di un’accelerazione bruciante (0-100 km/h in 4,6 sec) la Monteverdi Hai è nota come una delle GT più veloci al mondo. Il suo potente motore 8V la lancia a più di 300 km/h. Vettura straordinaria, da non lasciare in mani inesperte, la Monteverdi Hai fu prodotta in soli due esemplari.





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