Classe A - Partecipanti 2005
1920-1929: Open & Closed Cars “Les années folles”
Alcune immagini di auto d'epoca in concorso:
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02. Ballot, 1924
4 cilindri, 2000 cm³
Carrozzeria: Torpedo Sport, Lagache-Glaszmann
Concorrente: André Plasch (B)
Negli anni Venti, la Casa automobilistica francese Ballot, oggi praticamente sconosciuta, fornì alla Lagache-Glaszman un telaio sul quale venne montata una carrozzeria Torpedo Sport.
Oggi la marca – che raccolse successi anche nel settore corse - sopravvive in pochi esemplari, raramente circolanti.
04. Isotta-Fraschini 8A, 1926
8 cilindri, 7368 cm³
Carrozzeria: Coupé de Ville, Cesare Sala
Concorrente: Renato Genovese (I)
Sui telai costruiti dalla Isotta-Fraschini e destinati a una clientela esclusiva nazionale e internazionale, il carrozziere italiano Cesare Sala montò soprastrutture di lusso, dotate all’interno di materiali di altissima qualità. Un modello speciale di Isotta-Fraschini entrò a far parte della flotta di vetture di Rodolfo Valentino, tanto per citare un cliente. Nel primo Concorso d’Eleganza di Villa d’Este del 1929, una Isotta-Fraschini carrozzata a faux-cabriolet da
Cesare Sala vinse l’ambita Coppa d’Oro.
06. Rolls-Royce Phantom I, 1926
6 cilindri, 7668 cm³
Carrozzeria: Piccadilly Roadster, Custom Coachwork Carrozzeria
Concorrente: Robert Braunschweig (CH)
Sul telaio Phantom I, costruito nello stabilimento americano della Rolls-Royce a Springfield, fu montata anche questa imponente carrozzeria realizzata negli USA. Negli anni Venti fu aggiunto uno sportello per consentire l’accesso al sedile posteriore ripiegabile.
08. Rolls-Royce Phantom I, 1927
6 cilindri, 7668 cm³
Carrozzeria: Dual Cowl Phaeton, Brewster
Concorrente: Gian Luigi trevisani (I)
Anche questo modello Dual Cowl Phaeton, realizzato dalla carrozzeria americana Brewster è basato sul telaio Phantom I.
Il silenzioso motore a 6 cilindri di oltre 7 litri di cilindrata, l’ideale per percorrere i boulevard di Hollywood, contribuì alla conquista della fama di cui ancora oggi gode il marchio Rolls-Royce.
10. Hispano-Suiza H6B, 1928
6 cilindri, 6597 cm³
Carrozzeria: Cabriolet, Hibbard & Darrin
Concorrente: Erich Haller (CH)
I modelli Hispano-Suiza costruiti dall’ingegnere svizzero Mark Birgit erano destinanti perlopiù a una clientela facoltosa. Il re Alfonso di Spagna aveva nella sua flotta un modello Hispano- Suiza.
I francesi Hibbard & Darrin, noti per aver creato carrozzerie per telai Rolls-Royce e Duesenberg , crearono questa stupenda due-posti H6B, che viene presentata per la prima volta in Italia dopo un restauro completo commissionato dal suo attuale proprietario.
12. Bianchi S-5, 1929
4 cilindri, 1300 cm³
Carrozzeria: Torpedo Sport “Weymann”, Bianchi
Concorrente: Corrado Lopresto (I)
Questa Bianchi, nelle condizioni originali, ha una speciale “ carrozzeria in pelle artificiale” alleggerita, basata su un brevetto della società Weymann. Questo metodo di costruzione fu adottato su licenza da molti carrozzieri, negli anni Venti, in virtù del suo impatto positivo sul peso complessivo della vettura. Siamo felici di poter presentare al Concorso questo modello, non restaurato, nelle sue condizioni orginali.
14. Bugatti 35A, 1926
8 cilindri, 2300 cm³
Carrozzeria: Grand Sport, Bugatti
Concorrente: Roland Jordi (CH)
A differenza della famosa Bugatti 35C, vincitrice di numerosi trofei in gare sportive, la 35A non era stata progettata specificamente per le corse. Da giovane, il noto pilota inglese Dick Seaman aveva ricevuto in regalo questo modello e ne era stato sicuramente condizionato per la scelta della sua carriera. L’automobile è assolutamente in condizioni originali.





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